Fucina Artistica Boranga: un’azienda storica, un processo artigianale, uno sguardo al futuro.

Fucina Artistica Boranga perpetua la tradizione della lavorazione dei metalli e innova know-how e reputazione attraverso le sei generazioni della famiglia che si sono succedute tra loro.

La nostra azienda ha le sue amate origini nella famiglia Boranga, proveniente secoli or sono da Maniago del Friuli, il feudo del ferro forgiato. La prima opera Boranga documentata e datata con precisione al 1780 fu l’orologio del campanile della chiesa di San Martino Vescovo di Paese (TV), che Domenico Boranga “Rollogier della Villa di Nervesa” fabbricò per la somma di 150 ducati. Suo figlio Giuseppe era già fabbro ricercato così, attraverso il primogenito che chiamò Domenico come il padre, tramandò la passione per la lavorazione del metallo al figlio di lui, Luigi Giovanni Battista Boranga, nonno dell’attuale proprietà. Luigi avviò la sua rinomata bottega d’arte, iscrivendola alla Camera di commercio di Treviso nel 1925, per molti allievi e per i suoi figli, tra i quali Gianfranco che nel 1965 ereditò dal padre ciò che denominò Fucina Artistica Boranga. Il maestro Gianfranco, Cavaliere del Lavoro e tutt’ora punto di riferimento per azienda e famiglia, col suo talento ha saputo dare sviluppo al lavoro artistico come tramandato dagli antenati, aumentando le proporzioni del lavorato, riducendo le fatiche dei collaboratori ed espandendo le vendite all’estero. Oggi abbiamo committenze pubbliche e private, italiane ed estere, su nuove realizzazioni e restauri: ne siamo molto grati ed appassionati.

Cronologia: 

  1. 1780 prima opera Boranga documentata da contratto
  2. 1923 inizio bottega d’arte di Luigi Boranga
  3. 1925 iscrizione camera di commercio di Treviso
  4. 1950 prima esportazione estera in Venezuela
  5. 1965 passaggio generazionale a Gianfranco e denominazione “Fucina Artistica Boranga”
  6. 1984 a Gianfranco Boranga titolo di “Cavaliere al merito della Repubblica Italiana” conferito dal Presidente Sandro Pertini
  7. 2014 passaggio generazionale alla sesta famiglia da Domenico Boranga il “Rollogier”

Fucina Artistica Boranga è grata e fiera per i numerosi premi e riconoscimenti ricevuti, tra i quali ricorda i seguenti a partire dal passaggio generazionale al Maestro Gianfranco Boranga:

  • medaglia d’oro e inserimento nell’Albo d’oro per la prestigiosa attività professionale da parte del Messaggero Economico Italiano il 31 dicembre 1977;
  • a Gianfranco Boranga titolo di “Cavaliere al merito della Repubblica Italiana” conferito dal Presidente Sandro Pertini il 2 giugno 1984;
  • targa di riconoscimento “Città di Montebelluna” con la motivazione “per la particolare capacità dimostrata nella tradizionale lavorazione del ferro battuto” conferita dall’Amministrazione comunale il 1° maggio 1994;
  • medaglia di riconoscimento per i lavori svolti sui monumenti archeologici di Roma conferita dal Consiglio Regionale del Lazio in occasione del Giubileo del 2000;
  • targa di riconoscimento di “40 anni di benemerita attività” conferita da Confartigianato Montebelluna l’8 dicembre 2005;
  • targa di riconoscimento per la realizzazione della ringhiera monumentale artistica per il monumento “Scultura per la pace” dal Comune di Sezze il 29 ottobre 2009;
  • lettera di congratulazioni per “l’eccellenza, segno distintivo dell’attività e per far apprezzare la qualità e la superiorità dell’artigianato veneto” dal Presidente della Regione Veneto Luca Zaia il 6 dicembre 2010.

Premi, successi e riconoscimenti ricevuti: l’affermazione nella lavorazione del ferro forgiato a mano

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